GSO URAGO D'OGLIO - UNA SQUADRA DI AMICI....
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L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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E si parte con il botto!! E che botto!! …certo prendere una botta in testa perché si và a sbattere contro una traversina in acciaio per raccogliere un pallone non è il botto che uno si aspetta, ma fa sicuramente scena!
Se poi le partite comunque finiscono tutte 5 a 2 per il GSO potrebbe essere un ritauale portafortuna poco gradito e mooolto deleterio anche nel breve periodo per il povero TysonGuzzi. Quindi ci auguriamo che i risultati continuino anche con altri rituali scaramantici!
Anche perché il GSO è andato a vincere in trasferta su un campo solitamente ostico per le caratteristiche dei nostri supercampioni in quanto il terreno scivoloso non agevola certo il bel gioco e le misure insolitamente grandi del campo non sono d’aiuto per chi è abituato a giocarsela negli spazi stretti.
Ma quest’anno il GSO pare abbia azzeccato gli innesti giusti perché gli acquisti estivi hanno mostrato numeri da circo con un gioco spettacolare ed efficiente! Non a caso due su tre sono andati a segno!
Il presidente sarà felice di aver speso bene i suoi soldi !
L’assenza di Manuparatutto si è fatta sentire ma con nuove forze in attacco sono diminuite le occasioni per gli avversari confermando la teoria che la miglior difesa è l’attacco. Più si riuscirà a tenere la palla lontana dalla propria porta meno gol si prenderanno!
Inoltre sono visti tanta grinda e determinazione. Basta guardare il tabellino, in vantaggio per tutto il primo tempo con qualche incetezza sottoporta il gol del pareggio avversario ad inizio ripresa non ha scoraggiato nessuno ….tempo pochi secondi e l’arcinio Belo ha risistemato gli equilibri in campo. Anche in queste piccole cose si è visto uno spirito che spesso l’anno precedente era mancato.
Sarà anche l’euforia della novità e della “prima di campionato” ma i nuovi acquisti non si sono risparmiati in quanto a corsa, hanno scalato quando c’era da difendere e sono sempre stati pronti alle ripartenze.
Inoltre riescono a turno a giocare in diversi ruoli e in diverse aree del campo. Sarà difficile marcali e questo sarà un bene per tutto il GSO visto che l’AironeRosso accusa uno stano risentimento muscolare che i medici non riescono a spiegarsi e che spesso costringerà il GSO a fare a meno delle invenzioni e del talento del giocatore più rappresentativo.
Speriamo che l’aria di montagna presso la clinica in quel di Trento aiuti la guarigione del talendo uraghese.
E speriamo anche che il GSO non si monti troppo la testa perché il campionato è appena iniziato e una vittoria potrebbe ancora non significare nulla se non sarà seguita da altre buone prestazioni .
Buone prestazioni che dovranno già arrivare dalla prossima sfida perché l’esordio casalingo non sarà una passeggiata di salute visto l’arrivo dei campioni pluripremiati dei Faggi di Eva.
Si sa che i Faggi puntano sempre al titolo e che non gradiscono lasciare punti per strada. Quindi non faranno sconti e si presenteranno agguerriti come sempre ….ma quest’anno, più che mai, il GSO ha voglia di stupire! ….venerdì vedremo quanto!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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Erano anni che se ne parlava e che la gente sperava di porter vedere un vero duello fra il GSO Urago e il CELTC Urago, ma per un motivo o per l’altro il destino delle due squadre non si era mai incorociato ….tutto fino al 16 settembre 2011 ….una giornata storica che rimarrà impressa nella memoria di tutti gli amanti del bel calcio.
Sono appena le 20 quando la squadre si ritrovano all’Urago Stadium e già cominciano i primi sfottò, il clima è disteso e le faccie sorridenti ….non sarà così per tutta le serata ….già all’ingresso negli spogliatoi gli animi si scaldano e vi è già la prima disputa su chi dovrà utilizzare lo spogliatoio casalingo.
Il tempo delle chiacchiere è finito ….è ora di fare sul serio. Gli amici di un tempo ora sono temibili rivali…. i compagni di bevuta vengono chiamati avversari e le strette di mano si sono sostituite agli abbracci… i sorrisi non sono più sincere manifestazioni di affetto ma maschere che nascondono zanne affilate.
All’usicita dagli spogiatoi anche i sorrisi di facciata sono spariti e la concentrazione ha preso il sopravvento … e già con la presentazione delle formazioni si ha la prima sorpresa. L’Airone Rosso, il campione che tutti vogliono, impacciato e imbarazzato annuncia che non parteciperà al derby….. decide di non schierarsi né per una squadra né per l’altra, nemmeno parteciperà come arbitro imparziale! C’è chi se ne felicita e chi se ne rammarica…. noi vorremmo solo ricordare che un tesserato, un serio professionista, un campione di sportività, non dovrebbe abbandonarsi ai facili sentimentalismi né nascondersi dietro una telecamera con una scusa banale. Non sempre il decidere di astenersi… il non voler far torto a nessuno… comporta necessariamente la neutralità. Non sempre equidistanza significa imparzialità e neutralismo …..se si ha un impegno bisogna rispettarlo. Se si crede in certi valori, manifestati a parole e scritti, bisognerebbe poi applicarli nei fatti… abbiamo ancora tutti nel cuore le lettere che arrivano da oltreoceano quando nella scorsa stagione il GSO era in crisi d’identià… lettere che apertamente volevano essere il collante per l’intero gruppo…. che predicavano la coesione della squadra ed esaltavano i valori dell’amicizia… che ricordavano le numerose battaglie calcistiche vissute insieme e che auspicavano la vittoria in quelle avvenire…. forse quegli scritti andrebbero riletti….. riletti anche da chi li aveva scritti!!

Tornado al calcio giocato, dopo questo piccolo shock iniziale, c’è da dire che al fischio iniziale nonostante le assenze illustri da ambo le parti entrambe le formazioni non si risparmiano…. il GSO parte subito forte, padrone del campo e del gioco, tanto che per i primi 5 minuti il Celtic non riesce a superare la propria metà campo e riesce a respingere gli attacchi giessini solo grazie al proprio portiere e alla buona sorte.
Ma non sempre nel calcio gli sforzi vengono pemiati perché alla prima azione in contropiede il Celtic si porta subito in vantaggio …un tiro ….un gol ….come solo le squadre più ciniche sanno fare …come familici predatori che sanno sfruttare la minima distrazione altrui per stendere la preda ben consci che un’altra occasione potrebbe non essergli concessa. E i tifosi, già in fermento fin dal riscaldamento prepartita, si scatenano al gol di Capitan Bazzardi.
I tifosi del Celtic sono numerosi …hanno praticamente invaso tutto lo stadio tanto che i tifosi del GSO non si vedono e non si sentono. Inoltre i Celtic boys non passono inosservati ..sono numerosi e rumosi, e sono inconfondibili: in una mano tengono una bandiera e nell’altra una birra ….con la prima sono pronti a “legnare” gli avversari mentre con la seconda sono pronti a “battezzare” i propri beniamini innaffiandoli con il sacro nettare.
Pertanto, dopo il gol del vantaggio, guidati dal Druido Priscus si scatenano in canti e cori di ogni genere tanto da far tremare i muri dello stadio e le gambe degli avversari ….ma non di tutti si fanno impressionare perchè il Poda non è certo uno che si tira indietro quando c’è da lottare ….e subito riporta la gara in parità correndo poi sotto la curva avversaria puntando un capo ultras del Celtic ….e non uno qualunque: il Poda corre dal più grosso, il più cattivo, il più pericoloso …e gli fà capire che entro fine serata dovranno rimanere in silenzio!
Ora il derby è un derby a tutti gli effetti ….non è solo calcetto ….è rivalità ….è agonismo puro….è voler girare per la città l’indomani a testa alta e sentirisi orgogliosi di essere dell’una o dell’altra squadra!
E sarà derby per tutta la partita, colpo su colpo ….poco importa che il GSO stia dominando nel gioco e nel possesso palla …alla fine, nelle partite importanti, conta buttarla dentro …e il Celtic lo sa!
Non importa quanti colpi riceva dall’aversario o quanto questi siano duri, il Celtic non scende mai in campo per essere una vittima sacrificale, il Celtic sa solo combattere e finchè ne ha le energie combatterà. Infatti in pochi minuti torna in vantaggio …il GSO pareggia ….e, poco dopo, quando è il GSO a passare in vantaggio è il Celtic a rifarsi sotto.
Colpo su colpo, le emozioni si susseguono a ritmo incalzante fino al 4 a 4 di fine primo tempo.
Le squadre si ritirano un attimo per rifiatare …per sistemare qualche meccanismo, per vedere cosa non và e per cercare di trovare nuove soluzioni. La vittoria è vicina per entrambe le squadre ma mancano ancora trenta minuti ….trenta minuti per essere padroni del proprio destino e dei propri avversari.
E nel secondo tempo in effetti qualcosa cambia ….il GSO non ci stà …il GSO sa di essere più forte e vuole dimostrarlo una volta per tutte ….pronti via ….un secco parziale di 4 a zero fa volare il GSO sul risultato di 8 a 4!
Il GSO ora lascia qualche spazio in più ….il Celtic ha la possibilità di manovrare di più ma lo sbilanciarsi in avanti permette al GSO di meglio finalizzare le azioni …meno gioco e più concretezza. Certo non è finita e il GSO lo sà, non basta qualche gol di vantaggio con tanti minuti ancora da giocare ma il Celtic accusa il colpo, solo super Baruffi sforna prodezze una dietro l’altra e impedisce una goleada ancora più sproporzionata tenendo vive le speranze del Celtic. Ma la diversità di categoria comincia a farsi sentire,l’agonismo iniziale aveva sopperito ma ora la stanchezza comincia a mostrare il divario tecnico.
Ma la palla è tonda e gira per tutti, anche per i più forti, i giessini sono in vantaggio sì, ma non hanno più il dominio del possesso palla, le azioni sono più confuse, con il fiato corto della prima partita ufficiale qualche schema salta e Capitan Bazzardi certo non si lascia sfuggire l’occasione per guidare i suoi alla riscossa. Non vuole accettare l’evidenza ….non potrebbe nemmeno se lo volesse, l’orgoglio scozzese con cui sono forgiate le maglie bianco verdi glielo impedirebbe … e i suoi compagni lo seguono …si rifanno sotto …a volte con successo, a volte scontrandosi con i legni della porta avversaria che sono duri come la realtà! I tifosi urlano, gridano, incitano convinti di poter dare supporto ai propri beniamini: ogni gol, ogni parata, ogni palla recuperata viene accompagnata da un boato ….ma il GSO non sente più la loro presenza …il rumore non è più un fastidio anzi ….è d’aiuto per fare meglio ….è uno stimolo a continuare: più loro urlano ora più sarà assordante il loro silenzio a fine partita!
Il gong finale pone fine alle ostilità sul 9 a 7 per il GSO ..il primo derby della storia ha un vincitore e uno sconfitto ….il tempo delle sterili chiacchiere è fino e scolpito nella storia rimarrà solo un fatto: il GSO ha vinto! Il GSO è il campione! Nel giorno 16 del nono mese dell’anno domini 2011 il Celtic è stato pesato, è stato misurato ed è stato trovato mancante …il GSO è padrone d’Urago dopo aver soggiogato tutti gli avversari dentro e fuori il campo!

…ma le ostilità forse non sono finite …sono solo rimandate al prossimo scontro!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI!!!

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E si riparte …..dopo mesi e mesi di tornei estivi si ricomincia a far sul serio ….ancora un paio di amichevoli e il campionato sarà realtà.
Cosa accadrà nessuno lo sa, ma il GSO certo vorrà essere protagonista.
Intanto i tifosi hanno già alcune novità e vari argomenti di discussione.
Durante l’ultima sessione di mercato estativo i gemelli Corbelli hanno inaspettamente rescisso per trasferirsi a Covo lasciando un vuoto nei cuori dei tifosi e non solo. E come se non bastasse i gemelli sono riusciti a convincere anche il mitico Fashion Bani ad emigrare, tanto che il giocatore non ha potuto nemmeno salutare i compagni che hanno appreso la notizia solo poco tempo fà. La società si è trovata in difficoltà poiché il maxi trasferimento è avvenuto con poco preavviso lasciando dei vuoti importanti sia fra i titolari che fra le riserve.
Senza più un vero portiere titolare inamovibile e senza possibilità di trovare sul mercato un valido sostituto la società ha deciso di sopperire utilizzando l’organico a disposizione promuovendo TaysonGuzzi ad unico portiere per tutta la stagione sperando che le giunture dell’ormai 34enne palazzolese reggano fino a maggio.
Per gli altri ruoli la società si è catapultata sul mercato assestando un paio di buoni colpi investendo molte risorse economiche per acquistare solo i giocatori necessari per completare la rosa ma che assicurano quella qualità necessaria per mantenere alto il livello tecnico visto che anche quest’anno il GSO rimarrà l’unica rappresentanza di Urago nel massimo campionato CSI.
Sono stati infatti acquistati Luca Giardini …. proveniente dal Pedrocca anche se a causa di un brutto infortunio è sceso pochissimo in campo e ….. Giampaolo Cominardi e Gabriele Peri.. che già nel corso dell’estate si erano aggregati alla squadra nel corso dei tornei di selezione. Corsa, fiato, buona tecnica e intesa con i compagni si è già vista nelle prime sgambate ma solo il campo e le partite ufficiali potranno confermare le buone impressioni mostrate fino ad ora.
Inoltre a parametro zero sono rientrati alla casa madre due vecchie volpi come Giuseppe Podavitte e Daniele Ricci che hanno deciso di concludere gli ultimi anni di carriera là dove l’avevano iniziata: all’Olympic Stadium di Urago!
Alla chiusura del mercato la società è riuscita a tesserare anche il fuoriclasse Pino Pinardi pur sapendo che lo stesso sarà poco utilizzabile in quanto attualmente impegnato nella coppa del mondo di rugby che si svolrerà per i prossimi mesi in Nuova Zelanda e che quindi rientrerà probabilmente solo per poche partite nella fase finale della stagione …poche partite sì ma che potrebbero risultare decisive per il campionato.
Partite decisive che i tifosi si aspettano sicuramente meno tachicardiche dell’anno passato vista la salvezza raggiunta in extremis e all’ultima giornata.
Tachicardie che però già affligano molti tifosi visti i rumors di questi ultimi giorni. Pare infatti che il leggendario Fenicottero Rosa abbia rilasciato delle interviste non autorizzate dalla società nelle quali abbia espresso di subire il fascino della maglia biancoverde del Celtic Urago. Non sappiamo ancora se il Bertocchi sia impazzito o abbia solo del mal di stomaco di zlataniana memoria, ma fatto sta che alcuni tifosi non hanno apprezzato la mancanza di rivalità nei confronti dei cugini uraghesi. Tifosi che nei forum e nei blog che contano non hanno mancato di redarguire il n. 3 della formazione del GSO arrivando anche agli insulti e alla minacce. Insulti che probabilmente non mancheranno stasera visto che, “per spirito di cortesia” stante le defezioni biancoverdi durante la preparazione estiva il Bertocchi parteciperà ad un’amichevole indossando proprio la maglia del Celtic senza chiedere formale autorizzazione alla società e ai compagni di squadra.
Nella speranza che società e giocatori riescano a far rinsavire il telentuoso giocatore multietnico, prima che venga etichettato come “mercenario infame” (questa è la scritta che oggi è apparsa in un noto social network), e prima che commetta errori che possano turbare tanto la serenità del gruppo quanto il corso del campionato, salutiamo i lettori invitandoli alla prossima amichevole precampionato dove i Gemelli Corbelli e Fashion Bani sfideranno i loro vecchi compagni e amici con la loro nuova squadra PM Arredamenti ….partecipate numerosi!!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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dopo un mese amaro il GSO sperava di (e doveva) tornare alla vittoria e invece si ritrova immerso in un baratro senza fine da cui non riesce ad uscire.
I ragazzi precipitano in fondo alla classifica del campionato come se stessero precipitando in un pozzo nero di cui non si vede la fine e i tifosi non sanno quando potranno rivedere la luce.
La squadra ormai è decisamente preoccupata e, anche se la dirigenza ostenta fiducia, qualche mugugno comincia a circolare nello spogliatoio.
L'impegno non manca ma pare che venga spesso dimenticato negli spogliatoi o comunque non venga tradotto in campo da gesti atletici o manifestato da furia agonistica. Qualcosa sicuramente non và ...i risultati lo mostrano chiaramente ed inesorabilmente ....ma cosa???
Ormai il tempo delle scuse o della goliardia è finito .....o si ricomincia a portare a casa qualche punto o anche il distacco delle altre ultime della classe potrebbe diventare motivo di imbarazzo.
Un campionato si può anche perdere ma bisogna sempre vendere cara la pelle ....senza contare che la speranza di tutti è che la "remuntada" sia ancora nelle scarpette del GSO visto il girone d'andata non è ancora finito e i ragazzi non possono essere diventate delle schiappe tutti d'un colpo

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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A quanto pare si prospetta un mese di sofferenza e passione per i tifosi del GSO!
I ragazzi si sono persi nelle praterie della palestra capriolese dove scorrazzavano felici gli autoctoni padroni di casa che con 5 gol si sono aggiudicati facilmente la partita.
Nonostante l'innesto del buon Roby, che come il precedente Podavitte con i piedi ci sa' fare e lo dimostra spesso e volentieri ma non e' certo un amante del passaggio e delle triangolazioni, e l'illusorio pareggio, la partita finisce con un inescusabile 5 a 1. Pertanto ve ne risparmiamo la cronaca non incupirvi ulteriormente!
Certo e' che dopo sole 4 giornate il GSO ha gia' una delle peggior difese del campionato con 20 reti subite. Come gli anni passati questa non e' una novita' ma certo e' una preoccupazione continua per i tifosi e una gioia per gli attaccanti ....avversari pero'!!!!!!!
 .....Manuelitos non si potra' certo permettersi sogni tranquilli in vista della prossima partita con i FAGGI di EVA visti i 14 gol subiti l'annata passata (10 a 1 all'andata e un piu' equilibrato 4 a 3 nel ritorno).
Nella speranza che un po' di catenaccio possa contribuire a migliorare la classifica ci si aggiorna a venerdi' sera ...ore 8e30 ....non mancate

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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che sia la fatidica luce alla fine del tunnel???
Finalmente dopo un lungo penare, prestazioni altalenanti e sconfitte più o meno meritate, si è tornati alla vittoria!!
Il GSO si impone con un netto 8 a 2 su una diretta concorrente nella corsa della salvezza.
I goal sono stati solo 8 ma vanno ricordati tutti uno per uno soprattutto perchè alcuni sono tutti da ricordare.
L'ormai sempre presente Fabio che apre le marcature con la solita classe. La prima tripletta di Marco, che finalmente ha smesso di sparare ai lampioni, regala gioa alle fanciulle sugli spalti e assist a go go ai compagni di squadra.
La tripletta di capitan Claretti che riesce a segnare anche da centro campo al calcio d'inizio dopo che gli avversari erano riusciti ad accorciare le distanze.
E il più bello di tutti che vede protagonista BenjiPrise Manuel: il nostro mitico numero uno esce dai pali per battere una punizione e con un missile terra-aria da centro campo insacca lasciando allibito il suo alterego e facendo esplodere il pubblico presente in uno scrosciante e meritatissimo applauso ....uomini, donne, vecchi e bambini gioiscono all'unisono per il portierone del GSO.
La classifica è ancora deprimente ma ora c'è la speranza e la concreta possibilità di rimanere nella categoria d'eccellenza anche l'anno prossimo.
Uniti e concentrati come venerdì si può tutto.
Basterà confermarsi nello scontro diretto di venerdì sera con il Valverde! ...con una sola vittoria ancora si potrà pensare ad un futuro meno amaro.
E allora speriamo che venerdì arrivi presto perchè l'attesa non è roba per noi .....le casacche son già nelle borse e i tacchetti sempre ben affilati ...dateci un campo su cui giocare e vedrete che non saremo noi a tirare indietro la gamba!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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I palazzolesi tengono a galla il GSO.
Il GSO è in piena crisi di gioco ed entra di diritto nella zona playout ma dalla trasferta rovato-clarense qualche nota positiva per sperare c'è!
Nonostante qualche assenza importante (Belo-Manu-Nick) gli abituè della panchina son fatti trovare pronti al momento giusto!
La partita, che per tradizione, non sembrava delle più ostiche ha avuto sviluppi inattesi ...i Fratelli Costa son partiti bene approfittando di una fortunosa deviazione che ha portato il loro attaccante a non sbagliare il gol dell'uno a zero.
Ma i presenti che già pensavano di vedere il remake delle ultime partite, con i soli 3 gol di scarto degli avversari prima di assistere alla reazione del GSO, hanno avuto una piccola piacevole sorpresa.
Il GSO non si è scomposto più di tanto ed è riuscito a tener viva la partita fino all'ultimo .....certo i brividi in difesa non sono mancati ma TaysonGuzzi non ha fatto sentire la mancanza del buon Manu .....e anche il portiere avversario questa volta ha dovuto darsi da fare, e non poco!
Qualche screzio di interpretazione calcistica nel trio Clare-Poda-Cata sul da farsi ha portato a poche azioni corali e a qualche battibecco che solo il terzo tempo ha sedato .....e l'impegno dell'Airone Rosso non è stato certo quello dei tempi migliori ....eppure le azioni da gol non sono mancate, segno che sotto sotto il GSO sa ancora giocare a calcio ....ma il risultato sembrava già scolpito nella roccia.
Si è giunti quindi a pochi minuti dalla fine con il fermo risultato di uno a zero per i padroni di casa con la palla del pareggio che sembrava non voler entrare mai .....ma il piccolo Dario "Hübner" inspiegabilmente si è catapultato in avanti a dar man forte ai compagni e da bravo bisonte bresciano ha scardinato la difesa avversaria insaccando il suo primo goal con il GSO!!!
Goal meritatissimo e decisamente provvidenziale per salvare la faccia a tutta la squadra!
Sulle ali della contezza il "giovane Verze" stava anche per propriziare allo scadere l'azione della vittoria con un penetrante contropiede ...ma il tocco per l'ultimo passaggio si è spento a fondo campo.
Sarebbe stato forse un pò troppo, ma sarebbe stato gradito ai tifosi che ormai non ricordano più l'esultanza della vittoria!!!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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Peccato .....si poteva vincere .....si poteva veramente portare a casa tre punti importanti ....ma l'amaro sapore della sconfitta è reso meno aspro dalla grande prestazione di tutta la squadra.
Dopo venerdì c'era voglia di riscatto .....e sinceramente, dopo i primi 10 minuti e il secco 3 a zero iniziale, le premesesse non erano delle migliori e sugli spalti cominciavano a sentirsi già i mugugni dei tifosi, ma il GSO non si è sconfortato e piano piano ha ripreso a giocare. Colpo su colpo ha macinato gioco mettendo in crisi gli avversari che, messi alle corde, hanno cominciato perdere concentrazione ...prima con un autogol e poi con una serie di falli tattici che hanno portato poi ai tiri liberi ...sul 3 a 2 uno stoico TaysonGuzzi si lancia verso la porta schiantandosi contro il palo per assicurare il gol al pallanetto-passaggio di Claretti che completa la rimonta. Peccato che la pessima regiavideo di Giordano (vittima del doppio ruolo ...regista-fotografo) non abbia seguito l'azione di gioco poichè nel dopo gara sarebbe stato utile assegnare la paternità del goal ad uno dei giocatori ....ma anche qui il GSO si rivela una squadra compatta e affitata tanto che, il Guzzi ha rinunciato ad ogni pretesa per favorire la classifica marcatori del compagno e rincuorarsi con una buona pinta di birra per la capocciata presa.
Anche nel secondo tempo la squadra non ha demeritato e la partita è rimasta aperta e combattuta. Al pronti via il GSO prende il solito gol di distrazione ma poi martella la porta avversaria con azioni corali, contropiedi e qualche bel tiro. Ma la dura legge del gol non fa sconti a nessuno ....infattti a seguito di due belle azioni con due gol sbagliati da parte del GSO, sulle ripartenze che ne suguono, il Castelmella ne approfitta battendo per due volte l'incolpevole Manu.
Il Castelmella seppur in vantaggio soffre, e anche nel secondo tempo porta la sfida sul piano fisico e colleziona infrazioni in successione tanto da regalare al GSO ben tre tiri liberi.
Peccato che solo uno verrà sfruttato a dovere e la partita si concluderà 7 a 6 per i padroni di casa.
Siamo però sicuri che la sosta dei prossimi giorni aiuterà i giocatori a riflettere sugli errori commessi e ha migliorare ancora il proprio gioco.
Anche il terzo tempo, testimoniato dal fotosupporter Giordano, ha dimostrato che la squadra c'è e che continuerà unita nel tantativo di risalire la classifica per affermarsi anche in questo campionato nelle zone alte.
Alla prossima!!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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anno nuovo ....vecchie abitudini!

L'anno nuovo non comincia certo nel modo migliore per GSO boys.
Strappare un pareggio negli ultimi minuti dopo una prestazione opaca e sottotono non può esser certo un motivo di vanto.
Avevamo lasciato i ragazzi in ripresa con due buoni successi e si sperava che ormai la crisi fosse alle spalle ....e invece per 30 minuti buoni si sono visti 8 sacchi di patate rotolare per il campo!
Otto sì .....perchè anche chi è entrato dalla panchina non ha certo ben figurato ........anzi !!!
Senza il Poda,che cmq si è infortunato in maniera evitabilissima e lontano dai campi di gioco facendo snow acrobatico con uno sci da fondo e dopo aver bevuto almeno 12 bombardini, manca un pò di fantasia e l'unico a distinguersi per impegno è stato il rientrante Nicholas ..che però non è parso fortunato nelle conclusioni sottoporta!
Per il resto della squadra c'è ancora tanto da lavorare.
In primis l'Arione Rosso che, con il suo spirto rivoluzionario, ha sicuramente guidato i ragazzi alla rimonta con la sua doppietta. Ma dobbiamo dare atto che: va bene non arrendersi mai ...ma che bisongo c'è di aspettare gli ultimi minuti per dare spettacolo???? Le rimonte sono avvincenti e appassionanti .....ma anche le vittorie non sono male!! Se si fossero giocati i primi 30 minuti con lo spirto degli ultimi 10 staremmo qui a parlare di goleada o di chissà cos'altro!
Bisognerà forse smaltire ancora un pò di panettone natalizio?
Speriamo di no, visto non ce n'è il tempo e che già domani si è chiamati a dar nuova battaglia .....speriamo che il turno infrasettimanale porti di nuovo il GSO alla vittoria perchè la classifica è ancora tutta da scalare!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI

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Il Poda c'è!!! ...e si vede!!
Finalmente si torna alla vittoria, dopo tante amarezze e nonostante le pesanti asssenze il Poda prende in mano la situazione e guida il GSO alla vittoria.
Ma andiamo con ordine.
Venerdì sera all'appello mancavano ben tre titolare: l'ormai noto infortunato Nicholas, superGigi Manu e, misteriosamente il buon Belo.
Quindi la difesa è stata reinventata di sana pianta per far fronte all'emergenza con TaysonGuzzi in porta e l'accoppiata Bertocchi-Claretti quali centrali di difesa.
Ma i nostri tre eroi non erano gli unici assenti.
Non si sono sono visti nemmeno gli ultras ....che a questo punto hanno manifestano una schierata predilizione più per alcuni giocatori che per il collettivo GSO.
Quindi alle 21 di venerdì sera si era senza giocatori, senza tifosi e senza striscione ....ma è qui che entra in gioco il Poda!
Beppe infatti si porta da casa tutti i tifosi possibili, e che, d'ora in poi, chiameremo i "piccoli podavittiani". Due piccoli podavittiani addirittura scendono in campo prima del riscaldamento calciando qualche pallone e mostrano che, se ci fosse bisogno di nuovi rinforzi, loro sono già pronti a fare la propria parte ......ma dovranno aspettare almeno la maggiore età per esser tesserati!
E il Poda show è solo all'inzio perchè visto che il tifo c'è .....non si può certo deluderlo!
In questa partita mancano le video riprese ma possiamo assicurare che pur nelle difficoltà il GSO Urago si impegna e manda a segno praticamente tutti ...capitan Clare con la solita minella dalla lunga distanza (copiata poi da Nenè domenica pomerigigo), l'Airone con un gran sinistro e Catania che con un plipper palo-portiere finalmente si sblocca!
La partita è sempre stata in bilico e il Poda per tutta la partita ha corso, lottato sia in difesa che in attacco, scartato con eleganza ogni avversario, sfornato assist per i compagni nonchè un paio di gol, tra cui quello del definitivo 7 a 5 che ha certificato la vittoria ...un vero mattatore!
10 e lode meritatissimo!
Che finalmete i problemi alla caviglia si siano risolti è una speranza che protà avere conferma già sabato prossimo nella sfida fuori casa che il GSO deve assolutamente vincere per restare nella zona sicurezza fuori dalla zona retrocessione.
In bocca al lupo ragazzi

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI...
LA RINASCITA COMINCIA SEMPRE A PICCOLI PASSI!!!

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Un piccolo passo avanti in classifica ma tanti spunti di riflessione per tornare alla vittoria.
Il carattere c'è ancora tutto ....a meno dieci minuti dalla fine il GSO era sotto di due goal ...ma al novantesimo il risultato era di tre a due ...decisamente non male come rimonta .....peccato che l'arbitro abbia dato tre minuti di recupero e proprio all'ultimo i nostri avversari hanno trovato il gol della domenica!!
Guardate pure il video ..un gol così non lo segnano più manco fra cento partite!
E poi sì hanno pareggiato proprio con il gol della domanica perchè la tecnica segreta del Castelcovati è prendere gli avversari nel sonno ......ma si può giocare alle 10 della domenica mattina??? Persino i professionisti non giocano prima delle 15:00!!!
Poi in questo periodo dell'anno strappare i muscoli dal caldo tepore della trapunta è una barbaria!
E infatti per svegliarsi, il GSO, ci ha messo un bel pò e alla fine non è riuscito a fare una colazione completa.
Per la cronaca della partita si rimanda i lettori al trafiletto di capitan Claretti nonchè al riassunto video girato dagli ultras.
Ma non fatevi ingannare ....i risultati migliori devono ancora arrivare e la strada è ancora lunga.
La squadra infatti non ha ancora un suo gioco e vive di episodi dovuti all'estemporaneità dei singoli.
L'esperimento Belo in attacco non è stato un successone e capitan Claretti partito dalla difesa è dovuto tornare in attacco per risollevare le sorti dell'incontro (chiudendo la partita con due assit e un gol).
Ma la definizione dei ruoli è il primo tassello per costruire poi gli schemi di gioco: quindi urge chiarezza sul punto, anche al momento dei cambi poichè si perdono secondi preziosi per riassettare le posizioni tra attacanti e difensori ...secondi in cui gli avversari si possono fare pericolosi. Inoltre qualcuno, nonostante si sia quasi a metà campionato, risulta ancora fuori forma e poco incisivo.
Venerdì mancheranno i miracoli di Manu quindi servirà massima concentrazione da parte del suo sostituto e qualche accortezza in più da parte di tutta la squadra .....di Manu c'è uno solo e tutti gli altri sono necessariamente un ripiego temporaneo e non all'altezza.
Mancherà Manu ma non la necessità di vincere e portare a casa altri punti preziosi quindi l'opera iniziata domenica dovrà essere continuata e migliorata prendendo spunto proprio dagli ultimi minuti.
FORZA URAGO

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI:
MA DOVE E' L'URAGO?

Qualcuno ha visto il GSO Urago??
Sì dai quelli che giocano a calcetto ....li avete visti??
Mha ...forse hanno deciso di cambiare sport e darsi al tennis visto il 6 a 1 preso sabato sera dal Real Capriolese!
Forse lì avrebbero più speranze di fare bella figura dato che anche sabato non mai gonfiato la rete!
Unico gol di capitan Claretti che porta subito in vantaggio la squadra (e si sacrifica nel secondo tempo come secondo difensore aggiunto) .....poi il nulla per i restanti 37 minuti!!
Ormai la vetta della classifica si vede solo con il binocolo e tanta fantasia ....non che il primo posto fosse negli obbiettivi dichiarati dalla società ma almeno lottare per un buon piazzamento e dar fastidio a qualcuno quello sì ....ce lo si aspettava eccome!
E invece niente di niente ....3 partite importatni 3 sconfitte brucianti!
Ma torniamo a sabato: la squadra che doveva presentarsi a ranghi ridotti senza i gemelli Belo e Fabio, ritrova all'ultimo minuto l'indispensabile Manu fra i pali e la fantasia di Fabio nelle retrovie. La società dal canto suo ha contribuito con un nuovo innesto d'attacco con l'acquisto di Marco Catanìa per dare maggiore sostanza alla manovra.
Ma i giocatori? N.P.: ovvero non pervenuti!
Gioco confuso per buona parte della gara e buchi così grandi in difesa che il real Capriolese avrebbe segnato anche con la porta dei lillipuziani!
Ma non pensiate che la colpa sia del portiere o dell'unico difensore in campo ....le maglie larghe, moltooooooo larghe, partivano da centrocampo e dall'attacco tanto che i "caprioli" scendevano in branco presentandosi anche in tre o quattro davanti all'incolpevole Manu.
In primis il non più giovane TaysonGuzzi che sbaglia almeno due chiarissime occasioni da gol, ma soprattuto e ancor più gravemente, non ha corso come al solito dimenticandosi cosa voglia dire fare un minimo di pressing o seguire l'uomo. Molle nei contrasti e frettoloso nei passaggi che sbaglia sistematicamente (forse giocare di sabato non è il suo forte).
Il Poda assistman delle prime giornate non si ritorva con i compagni di giornata anche se la caviglia a mezzo servizio non lo aiuta di certo; l'Airone invece che spiccare il volo rallenta il gioco palla a terra e subisce il ritorno degli avversari; il Verze tampona dove può ma gli arrivano da tutte le parti ed è naturale che qualcuno passi!
Capitan Claretti si sacrifica nelle retrovie dopo aver intuito le difficoltà della squasra, cerca qualche tiro da fuori ma senza fortuna, meglio palla a terra in contropiede ma il palo gli nega la soddisfazione della doppietta.
E il nuovo?? Bhe il nuovo è nuovo, e non sarebbe giusto assegnargli colpe altrui ....soprattutto quando si presenta alla prima partita senza nemmeno conoscere i propri compagni e le regole di gioco ....avrà tempo per integrarsi nelle prossime partite visto che comunque i piedi sono apparsi di buona fattura e l'impegno non è mancato.

Impegno che dovrà essere messo da parte di tutti perchè la situazione non è delle migliori e l'andazzo preso non piace a nessuno ....quindi chi vuole mangiare il panettone a natale è bene che sia da fare altrimenti a fine stagione si mangerà tutti retrocessione e pane azimo!!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI:
CRISI!!!!!

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Il GSO Urago è in piena crisi!!
Assenza pesante quella dell'infortunato Nick che assiste impotente ad un'altra sconfitta dei suoi compagni di squadra.
Un pò della sua grinta e un paio dei suoi goal avrebbero fatto comodo venerdì sera ai ragazzi e invece contro il Giglio Costruzioni il gioco migliora un pò ....ma i risultati rimangono sempre deludenti per i nostri eroi!
La difesa, con i due centrali fissi, regge appena un tempo e l'attacco ormai non funziona più ....infatti nè Panzerotto Ripieno Claretti nè Tyson Guzzi impegnano seriamente il portiere avversario!
Bello il gol della speranza del sempre proficuo Belo .....e ritorno alle marcature per il Poda che però sciupa la sua prestazione con i gravi errori nella fase difensiva.
Il Giglio ha meritato sia per il gioco espresso che per le numerose ingiustizie arbitrali subite ...in alcune occasioni sono stati gli stessi giocatori del GSO a riconoscere le proprie scorrettezze onde evitare l'incattivirsi della partita .....il comitato arbitrale infatti per la partita aveva designato un ceco che andava accompagnato da un fido quadrupede perchè non ha mai azzeccato una sola decisione nemmeno le più facili ....non ha visto falli evidenti da entrambe le parti ed è andato poi ad ammonire sulle vistose e conclamate simulazioni avversarie ...veramente un disastro!
Fermi ormai a 7 punti da troppo tempo il GSO deve lavorare molto per recuperare energie e ritrovare il proprio gioco in attesa della sfida (a ranghi ridotti) di sabato sera.

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI:
BRUTTO RISVEGLIO

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Questa proprio non ci voleva!
Dopo gli sforzi della società che era intervenuta sul mercato e i ragazzi che avevano ritrovato la grinta dei tempi migliori ...ecco la brutta notizia che non ti aspetti!
Il Berlingo ci ha decisamente preso a calci nel sedere.
Si vocifera anche il camera-man abbia cancellato alcune delle immagini video tanto erano brutte a vedersi!!
Eh sì .....sfortunatamente avevamo ancora negli occhi il buon inserimento del nuovo acquisto che aveva riportato alla vittoria il GSO Urago nonostante il poco affiatamento con i compagni. La vittoria aveva dato morale ma la mancanza di gioco, di schemi e di disciplina tattica nel campionato di quest'anno sono troppo evidenti.
Il passaggio di categoria ancora non si nota ....o meglio: lo si nota troppo negli avversarsi!!
Chi ha visto le due ultime partite avrà pensato di aver sbagliato campo perchè da una settimana all'altra l'Urago, seppur con i medesimi giocatori, cambia aspetto rendendosi irriconoscibile.
Capitan Claretti non ha visto la porta nemmeno con il binocolo; il Poda, seppur ha mostrato qualche bel numero, ha passato più tempo a lamentarsi con i compagni che a giocare; l'Airone Rosso non ha scartato un avversario nemmeno una volta, TysonGuzzi ha ciondolato invano per il campo senza trovare la posizione; il Verze in stile Melo juventino ha perso sistematicamente la sfera ogni volta che è uscito dalla difesa palla al piede, Belo è apparso stanco e fuori forma; e Manu, nonostante i soliti 5 o 6 miracoli, ha preso almeno due goal stile Dida madrileno. L'unico che ha giocato a livelli accettabili con la solita grinta è stato Nicolas, che ha pure aveva provato a riaprire la partita con il bel goal del 2 a 1, salvo poi infortunarsi. E il suo procuratore non pare l'abbia presa bene!
Sfortunato quindi l'esordio del nuovo striscione sfoggiato dai tifosi stranamente numerosi anche in trasferta.
In attesa di un riscatto già venerdì sera si spera che i ragazzi trovino al più presto il giusto mix di impegno e concentrazione per rimanere nella zona che conta della classifica ed evitare di inpantanarsi nella lotta per non retrocedere!

L'EDITORIALE DI GIORGIO GUZZI!!

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Incredibileeeeeee!
Ragazzi che batosta per i nostri eori!
Il sogno potersela giocare alla pari con i Faggi di Eva è durato poco più di dieci minuti!
Nonostante un buon avvio, al primo errore i padroni di casa passano in vantaggio e non si fermano più!
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove e dieci ....al povero Manuel è venuto il torcicollo a forza di girarsi a guardare il pallone in fondo al sacco .....al proprio sacco sfortunatamente!
A poco sono valsi il rigore del Belo e il gol dell'ominipresente Guzzi ....e ancor meno sono valsi i cinque legni colpiti (di cui due con un sol tiro da posizione impossibile del mitico Belo)!
Che l'assenza forzata del Poda abbia influito o meno non lo sapremo mai ma fatto sta che la squadra si è mostrata poco unita e poco reattiva .....incentrata sulle giocate dei singoli e non sulla coralità e sull'organizzazione!
Sì perchè i Faggi non ci sono apparsi certo come dei fenomeni brasiliani ma fatto sta che correvano come matti tanto in attacco quanto in difesa .....tanto da sembrare 7 o 8 in campo!!!
I GSO boys però non si arrendono .....i GSO imparano dalle sconfitte, si allenenano senza sosta per migliorasi e corrono ai ripari con qualche ripetizione sugli schemi ....già nella prossima gara riprenderanno la corsa per non perdere terreno in campionato ....e in giro si vocifera che il Presidente sia pronto a recuperare qualche rinforzo per ampliare la rosa!!
Speriamo bene!!

L'editoriale di Giorgio Guzzi (parte 2)


.....nel fare le presentazioni dei magnifici 7 mi son dimenticato di presentare me stesso!!!
Membro effettivo e quanto mai indispensabile del team fin dalla sua creazione nell'ormai lontano 2006.

GIORGIO TYSON GUZZI:
l'unico straniero della squadra, in quanto non uraghese doc, però nato e cresciuto lungo lo stesso corso d'acqua in quel di Palazzolo nel mitico quartiere di Mura!
Conosciuto nella città natale come TYSON GUZZI il nostro n. 6 si manifesta nell'Urago come uno strano incrocio genetico tra Ed Warner e Bruce Harper grazie alla sua incredibile duttilità tecnico-tattica.
Infatti pur non essendo particolarmente dotato dal pdv calcistico è comunque il jolly della squadra perchè dove lo metti stà ....e stà bene dappertutto ...in porta ..in difesa ...in attacco ...e anche in panchina!!!
Seppur ispirandosi, sia calcisticamente che esistenzialmente, al celebre calciatore nordirlandese George the Best, cui lo accomunano l'eccessivo amore per la birra e le belle donne, esordisce nei primi anni dell'Urago CSO come portiere titolare per poi riclicarsi nel corso dello stesso campionato sia come difensore che come attaccante. E' stato così per tutti questi anni e lo sarà nei prossimi avvenire poichè le armi vincenti di un vero TYSON GUZZI sono la corsa in eterno pressing sull'avversario e la camaleontica capacità di adattarsi, per il bene della squadra, a tutti i ruoli.

L'editoriale di Giorgio Guzzi


ciao Dario (probabile nostro futuro acquisto), ti vorrei presentare la SQUADRA!
Secondo me abbiamo bisogno di un difensore visto che siamo la peggior difesa del campionato! (anche se siamo pure il migliore attacco!) (insomma siamo i migliori e i peggiori del campionato)
Sto cercando di ingiaggiarti ma mi sa che prima vogliono almeno conoscerti, quindi:

CRISTIAN panzerotto ripieno CLARETTI, detto CLARE:
amministratore delegato -socio fondatore- addetto acquisti- dirigente e bomber del club, non chè figlio dello sponsor e dell'illustre Presidente Claretti.
Di questo sport ha capito solo la metà ...ovvero solo la parte offensiva ...è il figlio che ZEMAN avrebbe sempre voluto ....lui attacca, attacca, attacca, attacca ....e tira, tira, tira ....da qualsiasi posizione senza tregua. Non lo vedrai mai difendere o andare in pressing ma conterai i suoi goal a fine stagione. Con il suo tiro della tigre è il nostro Mark Lenders ...pensa che tira così tanto che tira anche quando è al cesso (e infatti ha rotto lo specchio degli spogliatoi e io non posso più pettinarmi)

FABIO BERTOCCHI:
gli hanno dato il n. 3 ma è il nostro Fenicottero Rosa perchè ha lo stesso fiuto del gol di Ibra (ma nelle serate di Champions) e il suo stesso naso ....ma la sua classe è indiscussa!
Dovrei forse chiamarlo il Fenicottero Rosso visto che è comunista e lavora alla COOP ....ma tranquillo non mangia i bambini e quando ti si avvicina sorridente sotto la doccia non è per molestarti, ma per offrirti il suo doccia schiuma equosolidate al gusto di big babol nella confezione da 3 litri prodotto dai bambini del centroamerica!
In campo è come Julian Ross ...funambolico e sempre altruista ..riesce anche a scartare il portiere per poi aspettarti sulla linea di porta e passarti il pallone .....e ti dice anche che hai fatto un bel gol!!!

STEFANO BELOTTI, detto BELO:
è il nostro Pilone di difesa .....è così grosso che nel cartone di Holly e Benj lui sarebbe i gemelli Derrick ...ma tutti e due messi assieme perchè se li è mangiati tutti e due a colazione!
Però gioca anche per due .....insuperabile in difesa sia di testa che palla a terra  ....recupera mille palloni e poi scarica i suoi siluri nella porta avversaria. Poderoso ed acrobatico!
Indossa il n. 10 perchè è il voto in pagella che prende ad ogni partita!
P.S.: da lui si fanno le cene a metà campionato ....ottima cucina!! Ma non farlo incazzare perchè ha tre o quattro fucili da caccia e un'ottima mira!

I GEMELLI CORBELLI: NICHOLAS & MANUEL
sono così identici che per distinguerli abbiamo dovuto metterli in due ruoli diversi ...uno in porta e l'altro a zonzo per il campo!
Qualcuno vocifera che uno sia bello e l'altro intelligente ....ma c'è una diatriba sulla questione poichè nessuno riesce a capire quale sia quello bello e quale sia quello intellignete!

Cmq MANUEL è il nostro Benjamin Price, seppur senza il cappellino lo vedrai lanciarsi da un palo all'altro senza alcun indugio per poi rialzarsi con la rapidità di un gatto! Insuperabile!
Per non farci perdere deve fare più miracoli di San Gennaro ma per lui non pare essere un problema!

NICHOLAS è la nostra arma bivalente come Philip Callaghan   ....jolly di difesa e cinico goleador appena varcata la soglia del centrocampo ....capocannionere di inizio stagione e premiato con la fascia di capitano!

GIUSEPPE fò de cò PODAVITTE, detto il PODA:
estroverso giocatore dal carattere eclettico è rientrato in squadra dopo una lunga assenza per infortunio. In realtà lo abbiamo dovuto far lobotomizzare perchè non passava mai la palla ...ma al suo rientro si è dimostrato il più in forma! Assist man come non mai è il nostro Roberto Baggio!
Grazie all'intensa preparazione estiva ora in campo è una scheggia impazzita ...e come una pallina da flipper ora lo vedi in difesa e un istante dopo è già sotto porta! ....corre, pressa, rientra a dar man forte ....sorprendente ...come Tom Becker gioca alla grande chiunque gli si mecca accanto!

II parte
GLI EXTRA CALCIO

GIORDANO, detto GIORDI:
non è in FB ....fratello del Fenicottero è il nostro accompagnatore nonchè giudice di linea

ANDREA, vecchia ciabatta:
ex calciatore in pensione, anche lui non presente in FB, ci assiste moralmente con il suo sostegno e quello di tutta la sua famiglia!
Era uno dei nostri e speriamo che presto diventi il nostro allenatore poichè in panca manca una presenza super partes!

CRISTINA BERTOLI:
vice presidentessa onoraria e accanita tifosa fin dagli albori del club la vedrai sempre in tribuna vip che ci osserva dall'alto. Si vocifera abbia una tresca con uno dei calciatori ...infatti è stata lei ad intervenire nel mercato estivo per riportare il Poda in squadra ....nonostante abusi della sua poszione societaria per concubinare con il nostro Poda si erge a moralizzatrice del gruppo reduarguendo il sottoscritto ogni volta che sbava dietro alla super sexy topina dalla tinte rosse che fa la cameriera al CROSS bar!!!

VALENTINA RANGHETTI:
il capo ultras, da sola comanda il piccolo gruppo di hooligans e di wags che ci accompagna alle partite. Non acora vittima del DASPO si aggira per le palestre con una spranga chiodata e una lattina di esta thè!
Quando non è impegnata in qualche scontro sugli spalti insieme alla sua amica SARA si arma di video camera e riprende spezzoni di partita.
E' la nostra Sanae Nakazawa, ovvero la Patty della serie di Holly&Benj!!


ciauz!!
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